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A decorrere dal 1° Gennaio 2019 entrerà in vigore il regolamento UE 2017/852 recante all'art.10 disposizioni relative all'uso ed alla gestione dell'amalgama dentale in odontoiatria .


A tal proposito il Ministero della salute ha provveduto a diramare due note informative , la prima lo scorso 6 agosto 2018, l'altra , contenente ulteriori chiarimenti , lo scorso 19 ottobre 2018.

Il comma 4 dell'articolo 10 del regolamento dispone in particolare che , a partire dal 1° gennaio 2019 , “ gli operatori degli studi odontoiatrici che utilizzano l'amalgama dentale o rimuovono otturazioni contenenti amalgama dentale ovvero denti con tali otturazioni , devono garantire che il proprio studio sia dotato di separatori di amalgama per trattenere e raccogliere le particelle di amalgama , incluse quelle contenute nell'acqua usata “ .

Ne deriva che da quel momento, nel caso vengano effettuate terapie consistenti nella realizzazione e/o rimozione di otturazioni in amalgama, gli studi e le strutture odontoiatriche dovranno dotarsi di almeno un riunito dotato di separatore di amalgama.

E’ consigliabile in questo caso inserire nel DVR  le procedure operative e le misure messe in atto al fine di tutelare il paziente , il personale ausiliario e l'odontoiatra .

L'amalgama dentale va smaltita, almeno 1 volta l'anno da una ditta autorizzata .

Riguardo alle caratteristiche dei dispositivi di cui dotarsi va detto che il Regolamento prevede che gli operatori hanno il dovere di garantire che le capsule o i separatori messi in servizio a partire dal 1° gennaio 2018 debbano garantire un livello di ritenzione delle particelle di amalgama pari almeno al 95% , mentre quelli già in uso dovranno garantire  questo livello di ritenzione a partire dal 1° gennaio 2021 .

Al momento non sono state definite le sanzioni connesse alla disapplicazione del Regolamento : è previsto che il Ministero le definisca e le comunichi alla UE entro la sua data di applicazione , cosa che non ha ancora fatto .

Il comma 2 prevede inoltre che , a partire “ dal 1° luglio 2018 , l'amalgama dentale non può essere utilizzato per le cure dei denti decidui , le cure dentarie dei minori di età inferiore a 15 anni e delle donne in stato di gravidanza o in periodo di allattamento , tranne nei casi in cui il dentista lo ritenga strettamente necessario per esigenze mediche specifiche del paziente “.

Il comma 3 dispone infine che “ entro il 1° luglio 2019 , ogni Stato membro definisca un piano nazionale concernente le misure che intende attuare al fine di eliminare gradualmente l'utilizzo dell'amalgama dentale “ .