FNOMCEO: MANUALE DI FORMAZIONE PER IL GOVERNO CLINICO: LA SICUREZZA DEI PAZIENTI E DEGLI OPERATORI

Il giudice, dopo aver valutato le prove prodotte dai sanitari, pur ritenendo non individuati e documentati i danni materiali, ha riconosciuto comunque il diritto al risarcimento di quelli non patrimoniali.

Secondo il giudice, le condizioni igieniche di lavoro e quelle di gestione del servizio, consistenti nell'impossibilità (per il numero ridotto dei medici di turno) di regolare il forte afflusso di pazienti in condizioni di normalità, oltre all'esposizione a continue aggressioni e lamentele dell'utenza, non sono consone alla dignità dei ricorrenti e sono lesive del loro stato di salute psico-fisico. (sintesi di un articolo pubblicato sul Doctor33 del 10 aprile u.s.)