CERTIFICATI MEDICI SPORTIVI

Nota del Ministero della Salute recante “Criticità interpretative nell´applicazione delle norme sulla certificazione di attività sportiva”.

Si ritiene opportuno segnalare che il Ministero della Salute ha trasmesso per conoscenza a questa Federazione una nota recante “Criticità interpretative nell´applicabilità delle norme sullacertificazione di attività sportiva” (All. n.1).

Si rileva pertanto che è parere delMinistero della Salute che l’art. 42-bis della legge n.98/13, nel sopprimere l´obbligodelia certificazione per l´attività ludico motoria/amatoriale, faccia veniremeno anche le correlate disposizioni recate all´art. 2 del decreto attuativodel Ministero della Salute 24 aprile 2013, in cui erano determinati i criteriper il rilascio del certificato medico per l´idoneità all´attività sportivaamatoriale. Con riferimento invece al rilascio del certificato medico perl´idoneità alla attività sportiva non agonistica il Ministero delia Salutechiarisce che l´art. 3 del decreto 24 aprile 2013, recante “Definizione diattività sportiva non agonistica ­– Certificazione”, sia da considerarsivigente, salvo il comma 3 in cui si prevedeva l´obbligo della preventivamisurazione della pressione arteriosa e l´effettuazione di unelettrocardiogramma a riposo, refertato secondo gli standard professionaliesistenti.

Rimangono quindi in vigore i commi 2 e 4dell´art. 3 decreto 24 aprile 2013 che prevedono che "

2. I praticanti di attività sportive non agonistiche si sottopongono a controllo medico annualeche determina l´idoneità a tale pratica sportiva. La certificazione conseguenteal controllo medico attestante l´idoneità fisica alla pratica di attivitàsportiva di tipo non agonistico e rilasciata dal medico di medicina generale odal pediatra di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medicospecialista in medicina delle sport su apposito modello predefinito.

4. In caso di sospetto diagnostico o inpresenza di patologie croniche e conclamate è raccomandato al medico certificatore di avvalersi della consulenza del medico specialista in medicinadello sport e, secondo il giudizio clinico, dello specialista di branca”.

In conclusione si rileva che la notainterpretativa del Ministero della Salute non sembra avere risolto i problemiderivanti dal campo di applicazione del nuovo dettato legislativo. Conriferimento infatti al rilascio del certificato per l´idoneità alla attivitàsportiva non agonistica il rinviare alia discrezionalità tecnica del medicocertificatore la necessita o meno di prescrivere ulteriori esami clinici, qualiad esempio l´elettrocardiogramma, potrebbe configurarsi come imprudenza in uneventuale contenzioso legale, in caso che tali esami non vengano prescritti.

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