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Progetto   Programma

E’ ormai ampiamente noto come la promozione della salute e la prevenzione delle malattie negli adolescenti possa essere di grande efficacia per la qualità della vita, la salute sociale e la riduzione dei costi sanitari. Negli ultimi anni i paesi più sviluppati hanno notevolmente incrementato lo studio e la prevenzione delle problematiche ginecologiche, soprattutto quelle riguardanti le giovani donne, come i programmi di screening per la prevenzione del tumore del collo dell’utero, i vaccini contro il papilloma virus e la valutazione precoce dei disordini mestruali.

Di contro, scarsa attenzione è stata posta alla salute dei giovani maschi. Infatti allo stato attuale in Italia non esistono programmi di screening istituzionalizzati relativi alle problematiche andrologiche che siano rivolti agli adolescenti. D’indole, i giovani maschi sono meno propensi rispetto alle ragazze di pari età a rivolgersi al Medico di famiglia o allo Specialista in caso di problemi a carico dell’apparato genitale o della sfera sessuale; inoltre, con l’abolizione della visita di leva, dal 2005 è venuto a mancare l’unico momento di screening medico obbligatorio per tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 20 anni.

E’ comunque accertato che numerose patologie andrologiche dell’età adulta quali l’infertilità, il tumore del testicolo e l’ipogonadismo, riconoscono i loro fattori eziologici durante le fasi precoci della vita o nel corso della pubertà e , pertanto, mediante un precoce programma di screening e di prevenzione andrologica potrebbero essere prevenute o diagnosticate precocemente al fine di ridurne le complicanze.

Esempi di questo sono rappresentate dalla diagnosi precoce e dal follow-up dell’infertilità e del tumore del testicolo in soggetti nati con criptorchidismo(una condizione che interessa il 2-4% dei maschi nati vivi), la precoce individuazione del varicocele durante la pubertà, l’identificazione dei disordini congeniti ad alto rischio di ipogonadismo come la Sindrome di Klinefelter e infine il follow-up andrologico di soggetti che hanno subito trattamenti chemio o radioterapici per neoplasie.

Recentemente nei paesi occidentali è stato segnalato un aumento di incidenza di patologie andrologiche come l’infertilità maschile, il criptorchidismo, l’ipospadia ed il tumore del testicolo per motivi ancora poco chiari. Inoltre vi sono evidenze che indicano un’elevata prevalenza di alterazioni dei parametri seminali.

Quanto detto, rappresenta la necessaria premessa alla proposta di un progetto che comprenda un intervento di Prevenzione Andrologica che abbia come obiettivo, oltre al miglioramento delle conoscenze in ambito di riproduzione e sessualità, l'effettuazione di visite ed ecografie andrologiche agli alunni dell'ultimo anno delle scuole superiori. Il target, che può apparire "tardivo" rispetto ad una prevenzione che andrebbe indirizzata alla fase iniziale dell'adolescenza, é finalizzata a non perdere tutti quei ragazzi che stanno per uscire dalla scuola dell'obbligo e anche per la scarsa dotazione di operatori disponibili all'esecuzione del progetto stesso..

Cosa vuol dire “Prevenzione Andrologica”

– Individuazione precoce di anomalie a livello dell’apparato genitale, che sono in grado di      influenzare negativamente la fertilità e la sfera sessuale nell’età adulta.

– Informazione sulle malattie sessualmente trasmesse e sulle tecniche grazie alle quali è possibile prevenire il contagio.

  • Conoscenza di quegli stili di vita che hanno effetti negativi sulla funzione dell’apparato riproduttivo.

In cosa consiste uno screening andrologico?

La valutazione andrologica non differisce sostanzialmente da una normale visita medica. Essa comprende la raccolta di una anamnesi (cioè la raccolta di informazioni sullo stato di salute del paziente e sulle malattie pregresse), una visita clinica ed eventuali accertamenti diagnostici strumentali (esempio ecografie, esami di laboratorio od altro).

Modalita’ Operative:

Dopo aver acquisito l’adesione al progetto da parte dei dirigenti degli istituti scolastici, sarà necessario acquisire il consenso informato da parte dei genitori degli alunni, se minorenni.

Gli operatori sanitari, programmeranno un momento informativo a scuola dove si discuteranno, con gli alunni, le problematiche relative alla prevenzione delle malattia della sfera sessuale, degli stili di vita necessari per preservare la fertilità e della contraccezione responsabile.

Quindi, lo step successivo, prevederà le visite e le ecografie andrologiche che si potranno effettuare a scuola.

Considerazioni conclusive:

Il Progetto sta cercando di colmare un vuoto riguardo l'attività di prevenzione di patologie spesso misconosciute, che interessano un'età delicata dello sviluppo del maschio e che potrebbero riverberarsi negativamente su tutta la vita futura dell'individuo che ne è affetto.

La risposta dei ragazzi, dei loro genitori e delle scuole, negli scorsi anni, presso altre città, è stata positiva ed i riscontri diagnostici, purtroppo, numerosi.

Ci si sta ponendo l'obiettivo di istituzionalizzare tale intervento come una visita di prassi che il ragazzo fa nel corso dell'ultimo anno della sua permanenza nella scuola superiore e si riuscirà nell'intento solo se, grazie alla sensibilità dei dirigenti scolastici e dei genitori, ognuno farà la sua parte per la buona riuscita e continuazione del progetto nel tempo.